Motel Du Cap by Good Charlotte – Recensione
di Ilaria Collautti
Motel Du Cap, il nuovo attesissimo album in studio dei Good Charlotte, è finalmente stato pubblicato l’8 agosto. Distribuito da Atlantic Records in collaborazione con MDDN, è il loro primo disco dopo ben sette anni dal precedente Generation Rx del 2018.
Prodotto da nomi di spicco come Zakk Cervini e Jordan Fish, l’album mescola il pop punk energico dei Good Charlotte con influenze di rap, country e soul, risultando in un suono maturo ma sincero, vibrante di nostalgica emotività.
Dopo un’intro non particolarmente incisiva, Motel Du Cap parte a tutti gli effetti con il primo singolo Rejects: una traccia incisiva e ribelle, che celebra gli outsider e il coraggio di essere se stessi.
Segue il secondo singolo estratto Stepper, innegabilmente apprezzato dai fan per il suo approccio diretto, le melodie contagiose e il ritmo incalzante.
I Don’t Work Here Anymore è la ballad del disco, nuovo pezzo su cui i Good Charlotte stanno puntando durante le numerose apparizioni televisive per promuovere Motel Du Cap. Cuore emotivo dell’album, il brano è una riflessione potente sulla liberazione e sulla scelta di vivere secondo le proprie regole.
Il terzetto Life Is Great (feat. Wiz Khalifa), Pink Guitar (feat. Zeph) e Deserve You (feat. Luke Borchelt) è la prova evidente di come spaziare tra generi musicalmente diversi, grazie a collaborazioni che aggiungono varietà e profondità al progetto.
Si torna successivamente ad un pop punk più classico e simile agli inizi della band con Mean, agli elementi elettronici di Bodies che richiamano Generation Rx, per arrivare infine a Vertigo – brano incisivo con la stessa energia e qualità dei singoli.
Ci accompagnano verso la chiusura The Dress Rehearsal e Castle In The Sand, brani più melodici e dalle sonorità quasi cinematografiche, che ci preparano al carico nostalgico di GC FOREVER. La closure di Motel Du Cap è una vera e propria dichiarazione d’amore al progetto dei gemelli Madden, che rivive gli alti e bassi della band in modo estremamente personale e sincero.
“We said forever / We’d be together / Until forever comes, or forever’s done / We said forever.”
Con produzioni affilate, testi ricchi di significato e featuring azzeccati, Motel Du Cap segna un ritorno potente e convincente per i Good Charlotte, che dimostrano di essere innegabilmente pronti a riconquistare la scena pop punk contemporanea.
TRACKLIST DI MOTEL DU CAP – GOOD CHARLOTTE
- Check In At Motel Du Cap
- Rejects
- Stepper
- I Don T Work Here Anymore
- Life Is Great (feat. Wiz Khalifa)
- Pink Guitar (feat. Zeph)
- Deserve You (feat. Luke Borchelt)
- Mean
- Bodies
- Vertigo (feat. Petti Hendrix)
- The Dress Rehearsal
- Castle In The Sand
- GC FOREVER
Etichetta discografica:
Atlantic Records / MDDN (acquista il disco)



