Big Ole Album Vol. 1 by A Day to Remember – Recensione
di Pietro Formenton
Con Big Ole Album Vol. 1, pubblicato per Fueled by Ramen il 21 febbraio in copia fisica e in arrivo il 21 marzo anche sui digital store e servizi di streaming, gli A Day to Remember firmano uno dei lavori più maturi e sfaccettati della loro carriera.
Dopo anni in cui la band della Florida ha sperimentato tra generi e sonorità – spesso spaccando pubblico e critica – questo nuovo album suona come un punto di sintesi perfetto tra l’anima hardcore degli esordi e le aperture melodiche che hanno caratterizzato i dischi più recenti. Fin dal primo ascolto, è evidente che ci troviamo di fronte a un progetto solido, coeso, che non ha paura di scavare in profondità tanto a livello emotivo quanto nella cura per i dettagli sonori.
La produzione è pulita, potente, ma mai fredda. Le chitarre tornano protagoniste, con riff affilati e breakdown esplosivi che faranno la gioia dei fan della vecchia scuola, ma non mancano anche momenti di sorprendente intimità.
Brani come Flowers o Closer Than You Think si muovono su territori più rarefatti, dove la voce di Jeremy McKinnon emerge quasi nuda, fragile, supportata da arrangiamenti minimali che puntano più sull’atmosfera che sull’impatto. È in questi momenti che l’album tocca forse le vette più alte, riuscendo a trasmettere emozioni sincere senza cadere nel melodrammatico.
Analizzando i testi, il disco risulta un viaggio dentro le fragilità e le contraddizioni dell’animo umano. Si passa dal disincanto e dalla ricerca di senso di Make It Make Sense, alla rabbia e alla delusione di Bad Blood e Same Team, fino ad arrivare alla determinazione feroce di To the Death e alla speranza quasi mistica di Miracle.
Le parole non cercano la rima perfetta, ma la verità, spesso ruvida e diretta. Questo approccio rende l’ascolto coinvolgente, quasi catartico. Non è solo musica da ascoltare, è musica che si sente sulla pelle.
Rispetto a You’re Welcome (2021), dove la band aveva virato con decisione verso un pop più patinato e radiofonico, Big Ole Album Vol. 1 segna un ritorno alla sostanza. Non si tratta però di un semplice ritorno al passato: non c’è nostalgia, ma consapevolezza.
Si percepisce la voglia di fare un disco che rappresenti davvero ciò che sono oggi gli A Day to Remember, senza compromessi. Chi ha amato Homesick o Common Courtesy può trovare quella stessa intensità, ma con una maturità che si riflette tanto nei suoni quanto nei testi.
C’è un equilibrio raro tra forza e delicatezza, tra rabbia e malinconia, che rende questo album un’esperienza completa. I brani più potenti non sono solo sfoggio di energia, ma portano con sé significati profondi, mentre quelli più lenti non sono semplici intermezzi emotivi, ma veri e propri momenti di riflessione. Il tutto senza mai perdere ritmo e coerenza.
Big Ole Album Vol. 1 non è solo un ritorno in grande stile, è la prova che gli A Day to Remember hanno ancora molto da dire – e sanno come farlo. Un lavoro che unisce potenza e sincerità, impatto e introspezione, confermando la band come una delle realtà più interessanti e coraggiose della scena rock contemporanea.
TRACKLIST DI BIG OLE ALBUM VOL. 1 – A DAY TO REMEMBER
- Make It Make Sense
- Feedback
- Bad Blood
- All My Friends
- To the Death
- Flowers
- LeBron
- Die for Me
- Miracle
- Same Team
- Silence
- Closer Than You Think
Etichetta discografica:
Fueled by Ramen (acquista il disco)
Gli A Day to Remember saranno in Italia il 2 giugno 2025 come headliner dello Slam Dunk Festival Italy.



