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silence outlives the earth by ERRA – Recensione

di Sara Giorgio

Lieti di annunciare il loro nuovo full-length silence outlives the earth, in uscita oggi 6 marzo 2026 per UNFD, gli ERRA tornano a conquistarci a soli due anni dall’ultimo lavoro discografico.
Il disco esplora i temi dell’esistenza e della condizione umana, attraverso una coriacea miscela di riff zelanti, ritmi ricercati e linee vocali da cui risulterà difficile non farsi trasportare.

Ad aprire le danze troviamo la sfavillante stelliform che, con il suo riff introduttivo in stile emo anni ’10, ci fa accomodare ricordandoci l’odore e il sapore di casa. Questa sensazione di familiarità viene però rinnovata da un cantato prima massiccio e poi fluttuante nel ritornello, rendendo chiaro l’intento progressive metalcore contemporaneo del progetto.

In seconda posizione, veniamo delicatamente travolti da further eden: un mix tra leggerezza vocale alla Ghost Atlas e devastazione tecnica, impreziosito da un coloratissimo ma incisivo breakdown. Si tratta del penultimo singolo pubblicato in attesa del disco, la cui tendenza pentatonica – su cui si esprime Jesse Cash – radica lo stesso brano in un terreno più arioso rispetto alle zone di comfort solitamente abitate dalla band.

Se fino ad ora ogni traccia si è rivelata una scoperta, la struttura melodica di gore of being risulta invece già sentita e ridondante nel panorama metalcore odierno: forse l’unico punto debole del disco. Ma niente paura, ci pensa presto black cloud a risollevare anime e corpi. Sì, perché nonostante l’oscurità trascritta nel nome, di fatto è il brano più luminoso e variopinto proposto finora. Una coccola per il cuore dei fan del sing along.

cicada siren apre invece i pesanti cancelli del caos dell’esistenza, introducendoci alla parte più buia del nuovo viaggio degli Erra. Massiccia e diretta, la traccia ci ricorda delle primordiali radici della band statunitense, sempre presenti anche nel rinnovamento.

Passando per echo sonata, altro singolo già pubblicato e punto forte in struttura melodica e linee vocali, lucid threshold e spiral (of liminal infinity) ci preparano con premura al gran finale.

L’ultimo interessante passaggio è infatti diviso in tre atti: i the many names of god, ii in the gut of the wolf e iii twilight in the reflection of dreams. Il trittico assume, nelle prime due battute, forme spigolose sia nei suoni che nel cantato, per poi allungarsi ed ammorbidirsi nell’ultimo atto. Un ultimo inno alla profondità della leggerezza di cui silence outlives the earth è intriso, dal primo all’ultimo brano.

TRACKLIST DI SILENCE OUTLIVES THE EARTH – ERRA

  1. stelliform
  2. further eden
  3. gore of being
  4. black cloud
  5. cicada siren
  6. echo sonata
  7. lucid threshold
  8. spiral (of liminal infinity)
  9. i the many names of god
  10. ii in the gut of the wolf
  11. iii twilight in the reflection of dreams

Etichetta discografica:
UNFD (acquista il disco)

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