Nightmare Tripping by DON BROCO – Recensione
di Sara Giorgio
Marzo quest’anno viene chiuso in bellezza grazie all’uscita di Nightmare Tripping, il quinto e nuovo album degli eclettici e inglesissimi DON BROCO. Disponibile su tutte le piattaforme da venerdì 27 marzo, si tratta del loro debutto in casa Fearless Records.
Quest’ultimo full-length rappresenta un nuovissimo esperimento sonoro per il quartetto di Bedford, che lo innalza al suo apice di aggressività e ricercatezza. Dopotutto, i DON BROCO sono conosciuti proprio per la loro tipica imprevedibilità e capacità di reinventarsi, spingendosi – questa volta – agli estremi con uno specifico intento. Qui la band si addentra in linee vocali più irruente, tematiche cupe e mutamenti sonori enigmatici, in linea con una contemporaneità sempre più instabile e incerta.
Il disco apre le danze con due dei singoli già noti, Cellophane e Disappear. Attraverso questo attacco la band rivela la portata della nuova era, introducendo con la prima un inaspettato approccio nu-metal, mentre con la seconda una vena più vulnerabile ed emotivamente profonda.
Sulla stessa linea della opener, Somersaults si presenta incisiva nella strumentale, ma anche morbida e fluida in quanto a linee vocali e fusione di suoni, creando un contrasto interessante.
Con Nightmare Tripping, dalla quale prende il nome l’album, cadiamo a strapiombo dritti nel multiverso. In questa collaborazione al limite del reale sentiamo per la prima volta gli scream di Damiani contrapporsi al pulito di Chad Kroeger dei Nickelback, portando a vibes in stile “MTV anni 2000” totalmente inaspettate.
Ghost In The Night, con la sua intro delicata, smorza invece il trambusto dei brani precedenti, fino al raggiungimento dell’apice dell’energia in un inno atmosferico e trasportante dal sing-along facile.
True Believers, secondo featuring del disco, riporta sotto i riflettori Sam Carter degli Architects, che per un brano così affilato non poteva che essere la scelta migliore in quanto a coerenza comunicativa.
Passando per le sonorità elettroniche seducenti e il ritornello esuberante di Euphoria, Pacify Me si presenta come un altro dei punti più alti della tracklist. Qui un’intro composta da suoni vetrosi (e quasi cacofonici) fa da base a un’unione di registri contrastanti tra growl e falsetto, perfettamente bilanciati tra loro.
In terzultima posizione i suoni quasi techno e l’andamento sostenuto di Swimming Pools ci fanno ballare, prima di catapultarci tra le braccia adrenaliniche della trascinante ed esplosiva Hype Man.
In conclusione, The Corner ci accompagna all’uscita con dolcezza ma non senza dolore, in un ultimo ballo sentito e consapevole.
TRACKLIST DI NIGHTMARE TRIPPING – DON BROCO
- Cellophane
- Disappear
- Somersaults
- Nightmare Tripping (feat. Nickelback)
- Ghost In The Night
- True Believers (feat. Sam Carter)
- Euphoria
- Pacify Me
- Swimming Pools
- Hype Man
- The Corner
Etichetta discografica:
Fearless Records (acquista il disco)



