Listen Up! by New Found Glory – Recensione
di Ilaria Collautti
Listen Up! è il nuovo attesissimo album dei capisaldi del pop punk New Found Glory, pubblicato oggi 20 febbraio per Pure Noise Records. A distanza di quasi sei anni dall’ultimo full-length, il nuovo disco dello storico quartetto si presenta fin da subito come un lavoro molto più introspettivo e profondo, dove la speranza e la resilienza diventano i temi portanti dell’intera opera, mentre le divertenti melodie pop e i brani con riff più aggressivi fanno loro da cornice.
L’arduo compito dell’aprire il disco è affidato a Boom Roasted, brano vigoroso che parte con l’esatto intro riffato che ci si aspetterebbe dai New Found Glory. Una buona opener che viene però totalmente surclassata da 100%, primo singolo estratto che abbiamo già potuto imparare a memoria – e cantare live – lo scorso anno.
100% infatti, non presenta solo un ottimo riff iniziale, ma è il ritornello a fare la differenza: energia coinvolgente, orecchiabilità e un messaggio che crea unione e una rete di supporto, con la promessa (forte come il cemento) di dare il massimo in ogni situazione di difficoltà. Una canzone impeccabile che si avvicina, più di altre, alle hit che hanno reso grandi i New Found Glory.
Seguono poi Laugh It Off, inno alla leggerezza e al non prendersi troppo sul serio, A Love Song, non particolarmente incisiva, e Beer and Blood Stains, che invece ricorda con positiva nostalgia i vecchi tempi di gloria.
“C’è molta riflessione. Guardiamo indietro ai bei vecchi tempi come a un promemoria di tutto ciò che abbiamo attraversato nella vita e che ci ha portati ad essere le persone che siamo oggi.”
Medicine è il primo brano senza un ritmo travolgente, ma segnato dalla particolarità del riff di basso che si prende la scena fin dalle prime note. Una sorta di dolce pausa dall’essere costantemente trascinati tra un ritornello bouncy e l’altro, senza però perdere le basi pop punk che contraddistinguono ogni brano.
L’energia torna alta con Treat Yourself, una traccia con sfumature più punk rock vecchio stile, dove la profondità del testo, che invita a concentrarsi sulle cose importanti, concedendosi delle pause dal mondo per prendersi cura di se stessi, surclassa la sovrapproduzione – lasciando Treat Yourself tanto ruvida quanto brutalmente onesta.
Il terzetto finale è aperto da Dream Born Again (che qui si presenta rinnovata e valorizzata rispetto la versione acustica originale) e le sue sonorità meno aggressive. Una piacevole sorpresa, che conferisce ulteriore profondità a Listen Up!, rientrando in sfaccettature di un pop punk più moderno e melodico, che potrebbe non mettere d’accordo i die-hard fan, sempre alla ricerca di un riff di chitarra distorta in più.
Insomma, quegli elementi facilmente riscontrabili nelle tracce finali You Got This – con il suo sing along – e Frankenstein’s Monster, brano decisamente più azzeccato rispetto al precedente. Una closure all’insegna del ritmo incalzante e delle melodie dell’inciso più leggere e orecchiabili. Il bridge che accompagna alla conclusione, poi, è caratterizzato da quella sana dose di pathos che è mancata in tutto il disco.
In conclusione, credo che questo nuovo disco rientri in uno di quei casi in cui la sua resa sia migliore live piuttosto che in studio, proprio grazie al carisma della band e alla loro capacità innata di coinvolgere il pubblico.
La grande incognita che ci lascia Listen Up! è più che altro la mancanza di sufficienti tracce memorabili per farlo avvicinare al podio dei grandi album dei New Found Glory, riducendo tutto a qualche scintilla qua e là e giusto un paio di possibili anthem. Non necessariamente un problema, analizzando il fatto che la band ha volutamente spinto più sul contenuto testuale, che tocca temi personali non facili da affrontare.
Questo porta quindi a un full-length che a tratti risulta scarico e affaticato, ma compensato dai messaggi di positività che, proprio come l’altalenarsi della tracklist, insegna a cadere e rialzarsi. Senza mai arrendersi, arrivando fino all’ultima traccia.
TRACKLIST DI LISTEN UP! – NEW FOUND GLORY
- Boom Roasted
- 100%
- Laugh It Off
- A Love Song
- Beer and Blood Stains
- Medicine
- Treat Yourself
- Dream Born Again
- You Got This
- Frankenstein’s Monster
Etichetta discografica:
Pure Noise Records (acquista il disco)



